Flussi di lavoro pensati intelligentemente fanno risparmiare tempo e denaro, migliorando al contempo la coerenza.
Cerco sempre di spiegare ai clienti con chiarezza perché e in che modo le memorie di traduzione possano davvero aiutare a ridurre i costi, soprattutto quando si tratta di testi che vengono aggiornati periodicamente e che non richiedono necessariamente una nuova traduzione completa ogni volta.
In molti casi le aziende presumono che ogni aggiornamento di un documento tradotto richieda la traduzione completa del progetto da zero, ma, come mi piace sempre spiegare, non è necessariamente così.
La maggior parte dei fornitori di servizi linguistici più esperti utilizza sistemi di Memoria di Traduzione (o Translation Memory TM). Questi strumenti archiviano le traduzioni precedentemente approvate e identificano automaticamente segmenti ripetuti o simili nei progetti futuri.
Ad esempio, se un’azienda aggiorna una brochure di prodotto, un manuale di formazione, un sito web o un documento legale, solo i contenuti nuovi o modificati potrebbero richiedere un lavoro di traduzione completo. Frasi ripetute, terminologia standard e formulazioni già esistenti possono spesso essere riutilizzate o sfruttate parzialmente, riducendo sia i costi sia i tempi di consegna.
La Memoria di Traduzione migliora anche la coerenza. Questo è particolarmente importante per la documentazione tecnica, i settori regolamentati, i siti web e le campagne di marketing, dove la terminologia e il messaggio del brand devono rimanere coerenti tra più progetti e lingue diverse.
La localizzazione non riguarda soltanto la competenza linguistica. Riguarda anche la creazione di flussi di lavoro sostenibili che diventano più efficienti nel tempo. Le aziende che investono in processi multilingue strutturati spesso beneficiano di aggiornamenti più rapidi, costi inferiori nel lungo periodo e una maggiore coerenza in tutti i contenuti internazionali.

