Perché una localizzazione accurata dipende dal contesto, non solo dal vocabolario.

Una delle reazioni più comuni che ricevo dai clienti è chiedermi perché faccia così tante domande prima di procedere. La mia risposta è molto semplice: perché le traduzioni non avvengono mai a scatola chiusa.
I traduttori professionisti chiedono spesso chiarimenti ai clienti riguardo terminologia, tono di voce, pubblico, formattazione, limiti della piattaforma o persino lo scopo di una frase. Anche se inizialmente questo può sembrare eccessivo, nella maggior parte dei casi è un chiaro indicatore di un lavoro orientato alla qualità.
Translation is rarely a simple word-for-word process.
La stessa frase può richiedere soluzioni completamente diverse a seconda di:
• se il pubblico è formale o informale
• se il contenuto è legale, medico o legato al marketing
• se il testo appare su un sito web, una brochure, un sottotitolo o un’app
• se esistono limiti di caratteri
• se la lingua di destinazione richiede concordanza di genere o strutture della frase differenti
Per esempio, un breve slogan di marketing in inglese può risultare perfettamente naturale nella lingua originale, ma richiedere una completa ristrutturazione in italiano, tedesco o francese per risultare convincente e culturalmente appropriato.
È importante capire che le lingue possono avere molti modi diversi di esprimere lo stesso concetto; diverse traduzioni possono essere corrette e variare in base al pubblico, al tono, al Paese, al settore, al significato legale, ai limiti della piattaforma, agli obiettivi di marketing e a molti altri fattori.
Spesso chiedo inoltre ai clienti se abbiano qualcuno internamente in grado di revisionare la traduzione finale, semplicemente perché ogni linguista può avere uno stile diverso e il cliente potrebbe avere un proprio stile o tono di voce preferito. Se non pongo tutte le domande corrette all’inizio, il tono potrebbe non corrispondere alle preferenze del cliente, portando a un infinito scambio di modifiche, revisioni e aggiornamenti.
Soprattutto nei progetti di localizzazione e transcreation, la collaborazione è fondamentale, e i migliori progetti sono quelli collaborativi. Quando clienti e linguisti comunicano apertamente, il contenuto multilingue finale diventa più forte, più chiaro e molto più efficace per il pubblico di destinazione.

